Brasile. Il Senato, con 61 voti a favore e 20 contro, ha reso definitiva la rimozione dell’ex presidente brasiliana dopo l’inizio della procedura per impeachment: Michel Temer è il nuovo presidente del Brasile. Rousseff è nei guai almeno dal 2014, quando il suo partito – il Partito dei Lavoratori di centrosinistra, che governa dal 2003 – fu coinvolto pesantemente nel caso di corruzione di Petrobras. Rousseff non è mai stata indagata personalmente, ma in molti l’hanno accusata fra le altre cose di non aver fatto abbastanza per contrastare la corruzione nel suo partito e nel suo governo e di aver messo in pratica politiche economiche che hanno portato il Brasile in recessione. Nell’ottobre del 2015 il Tribunal de Contas da União (TCU), l’equivalente della Corte dei Conti italiana, aveva detto che il bilancio dello stato del 2014 presentato dal governo Rousseff era stato “truccato” per nascondere la reale cattiva condizione economica del paese, e quindi condizionare la campagna elettorale per le elezioni presidenziali con cui Rousseff è stata poi rieletta. Era la prima volta dal 1937 che il bilancio dello Stato veniva rigettato. La procedura di impeachment è iniziata nel dicembre 2015, ed è proseguita nonostante i diversi ricorsi di Rousseff alla Corte Suprema brasiliana.



