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Published on: VG

30 Settembre 2022

Mosca, Russia. Il presidente Vladimir Putin dichiara l’annessione delle 4 regioni ucraine di Kherson, Zaporizhzhia, Donetsk e Luhansk, dopo referndum farsa, svolti nei giorni precedenti, senza osservatori internazionali, con urne trasparenti, con schede gia’ compilate, soldati che obbligavano e scortavano la gente a votare. La proclamazione di Putin del dominio russo sul 15% dell’Ucraina – la più grande annessione in Europa dalla seconda guerra mondiale (e la seconda e’ sempre russa – quella della Crimea) – è stata fermamente respinta dai paesi occidentali e persino da molti stretti alleati della Russia. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres l’ha definita una violazione illegale della Carta delle Nazioni Unite. L’atto di annessione arriva mentre parte dei territori sono saldamente in mano ucraina, e i russi in diversi punti sono in ritirata. Inoltre lo stesso giorno 23 civili sono uccisi quando un attacco missilistico ha colpito un convoglio di auto fuori dalla città di Zaporizhzhia che stavano progettando di entrare nel territorio occupato per fornire aiuti ed evacuare coloro che erano autorizzati a partire. Un atto di ferocia che ha dato inizio al primo giorno dell’area sotto quello che la Russia considera il suo ombrello protettivo.