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Published on: AS

30 Ottobre 2001

Il governo ucraino, su pressione occidentale, completa la distruzione o consegna alla Russia delle armi nucleari sovietiche stazionate ancora sul proprio territorio e distrugge i propri bombardieri con capacità nucleare. Non l’avesse fatto, la Russia avrebbe invaso l’Ucraina prima nel 2014 e poi nel 2022? All’epoca l’arsenale sovietico in mani ucraine è il terzo al mondo. In cambio l’Ucraina ottiene la garanzia di sicurezza da Stati Uniti, Gran Bretagna e Russia. Il memorandum con cui l’Ucraina cede le armi nucleari era stato firmato a Budapest nel 1994 (The Budapest Memorandum). Il memorandum, firmato nella Sala Patria del Centro Congressi di Budapest alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore americano Donald M. Blinken, proibiva alla Russia, agli Stati Uniti e al Regno Unito di minacciare o usare la forza militare o la coercizione economica contro Ucraina, Bielorussia , e Kazakistan, “tranne che per legittima difesa o altrimenti in conformità con la Carta delle Nazioni Unite”. In seguito ad altri accordi e al memorandum, tra il 1993 e il 1996, Bielorussia, Kazakistan e Ucraina rinunciarono alle loro armi nucleari.