Gettati alcuni ponti sulla Sesia, i piemontesi di Cialdini e alcuni reparti francesi puntano a Nord, verso Palestro. Si affermano con un attacco alla baionetta. Una buona vittoria anche se non eclatante. Gli austriaci si devono ritirare in buon ordine, ma l’intervento degli zuavi francesi provoca una ritirata generale austriaca. Vittorio Emanuele II, che ha guidato alcuni assalti, viene proclamato dagli zuavi loro caporale generale. Le perdite sono pesanti da entrambe le parti: 700 piemontesi tra morti e feriti, 270 francesi, 1140 austriaci e 400 prigionieri dei franco-piemontesi.



