I baroni inglesi obbligano il Re a firmare la Magna Charta, limitazione dei poteri reali a favore di feudatari laici ed ecclesiastici; si tratta della pietra d’angolo della costituzione non scritta britannica e delle premesse della costituzione degli Stati Uniti d’America e di altri paesi occidentali. L’Inghilterra ha così per prima un sistema pluralista e rispettoso dei diritti, anche se non ancora una liberaldemocrazia, che arriverà solo con la Rivoluzione Americana, oltre mezzo millenio dopo.



