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Published on: VG

3 Febbraio 1892

Londra. Nikola Tesla tiene una conferenza al Institution of Electrical Engineers. James Dewar, Fullerian Professor di Chimica alla Royal Institution, per convincere Tesla di una replica la sera successiva, gli offre un bicchiere di whiskey facendolo sedere sulla sedia che fu di Faraday. Tesla acconsente, e scrive di un meraviglioso fluido marrognolo che brilla di ogni colore iridescente e ha il sapore del nettare. Alle conferenze, ovviamente e come e’ suo stile, Tesla effettua anche esperimenti e dimostrazioni, come saette di 30cm fra sfere cariche, una scritta “William Thomson” illuminata di luce propria, bulbi sotto vuoto con elettrodi all’interno (ante-signani dei tubi a vuoto di Lee De Forrest e J.A. Fleming di 15 anni dopo), correnti ad altissima frequenza, l’uso di un solo filo, il motore a disco. Poi Tesla partecipera’ anche ad una cena informale. Tesla ispira, in queste conferenze anche lo stesso J.A. Fleming, che dichiara che nessuno puo’ dubitare della qualifica di Tesla come mago di primo ordine, ordine della spada fiammeggiante. Tesla spende anche tempo con Crookes, e rimane impressionato come un professionista di alto livello come Crookes possa prendere seriamente lo spiritualismo.