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Published on: VG

29 Ottobre 2022

Mogadiscio, Somalia. Due esplosioni quasi contemporanee, in due incroci molto affollati della citta’, uccidono almeno cento persone. Il presidente Sheikh Mohamud accusa il gruppo militante di al-Shabab per l’attacco. Il sito web pro-jihadista Somali Memo riferisce che il gruppo ha affermato di essere stato il responsabile delle esplosioni. Affiliato di al-Qaeda, al-Shabab è impegnato in un conflitto di lunga data con il governo federale somalo. Il presidente Mohamud, al potere da cinque mesi, ha promesso la “guerra totale” contro i militanti islamici dopo che ad agosto hanno attaccato un popolare hotel di Mogadiscio uccidendo almeno 21 persone. Le esplosioni sono avvenute a pochi minuti l’una dall’altra, distruggendo edifici e veicoli nelle vicinanze. Al-Shabab ha combattuto contro il governo federale sostenuto dall’UA per il controllo della Somalia per circa 15 anni. Il gruppo controlla gran parte della Somalia meridionale e centrale, ma ha anche potuto estendere la propria influenza alle aree controllate dal governo con sede a Mogadiscio. L’Unione Africana guida attacchi mirati per ridimensionare e contenere al-Shabab.