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Published on: AS

29 Giugno 1971

Prima stazione orbitante: la Saljut I; i tre cosmonauti muoiono al rientro in atmosfera a causa di una valvola compensatrice di pressione esplosa al distacco della navetta per il rientro; sono inutili i tentativi di rianimazione, seguiti allo sconcerto e alla sorpresa dopo l’apertura del portello (Ente Spaziale Russo). Il secondo equipaggio della Salyut, era composto da Vladislav Volkov, Georgi Dobrovolsky e Viktor Patsayev, portato in orbita e a Terra dalla Soyuz 11, diventa una celebrita’ nazionale dopo aver speso ben 22 giorni in orbita. Leonov doveva essere nella missione alla Saljut I. Era stato il primo nel 1965 a compiere una passeggiata spaziale. Nel 1965, al ritorno i retrorazzi non funzionano correttamente, e atterrano negli Urali. La radio sovietica trasmette Il Requiem di Mozart per preparare la popolazione al peggio. Per due lunghi giorni non li trovano. Sopravvivono nella neve, dispersi nella foresta, difendendosi dai lupi con le pistole di ordinanza. Leonov e’ espansivo, chiaccherone, e sa l’inglese. Nel 1971 Leonov viene lasciato a Terra all’ultimo momento per la seconda missione alla Salyut. L’equipaggio morira’ nel rientro a causa di una valvola difettosa. Nel 1975 Loeonov ospitera’ gli americani nella Soyuz durante la Soyuz-Apollo mission. Scrivera’ anche un libro nel 2016 con David Scott dell’Apollo 15.