Londra. Il giovanissimo (22 anni) Guglielmo Marconi e’ arrivato in citta’ da pochi giorni, ma gia’ riceve a casa sua (71 Hereford Road, Bayswater) il generale Annibale Ferrero, ambasciatore italiano a Londra e anche senatore. Marconi vorrebbe offrire al governo italiano la sua invenzione della telegrafia senza fili, ma Ferrero lo sconsiglia fortemente. “Consiglio al giovane Marconi di proteggere con brevetti per tutto il mondo la sua invenzione, di riservarsi in qualsiasi accordo per la cessione dei brevetti liberta’ di azione nei confronti del governo italiano e di recarsi liberamente ove potranno essere piu’ facilmente ottenuti i larghi mezzi occorrenti per lanciare una nuova invenzione cosi’ importante e che non potra’ essere tenuta segreta a lungo”. Dice anche che il governo italiano e’ cosi’ briccone che non farebbe alcun scrupolo nel rubargli l’invenzione. E che e’ il governo piu’ imbecille che esista, che fa solo danni alla nazione, e che la guerra d’Africa e’ una pazzia. Ferrero sa quel che dice: e’ scienziato e militare. Pochi giorni dopo (1 Marzo) avverra’ la pesante sconfitta italiana ad Adua nella guerra d’Africa e il fallimento della politica di Crispi in Africa.



