La ricerca del sottomarino nucleare USS Scorpion, tragicamente scomparso il 22 Maggio 1968 coi suoi 99 marinai a bordo, finalmente da’ i suoi frutti. La US Navy per la ricerca, si e’ rivolta a John Cravem, progetti speciali della marina, che applica tecniche statistiche Bayesiane. Inizia intervistando marinai esperti e facendo simulazioni (domain knowledge) per avere una buona base di partenza (probabilita’ a priori), e poi questa mappa di probabilita’ di dove si trovi il USS Scorpion (su 4000Km di Oceano Atlantico!) viene man mano aggiiornata in base alle ricerche. La tecnica bayesiana da’ frutti in poche settimane, dopo mesi di tentativi infruttuosi. La USS Mizar fotografa lo Scorpion a 3000 metri sotto la superficie. La causa identificata dalla marina fa riferimento ad una esplosione accidentale di un missile o al malfunzionamento di una unita’ di smaltimento rifiuti. Ma una cosa e’ certa: la ricerca bayesiana ha funzionato brillantemente. E sara’ utilizzata innumerevoli altre volte in futuro, ad esempio per l’aggiornamento in tempo reale della locazione e mappatura dell’ambiente nelle moderne auto a guida autonoma, ovvero lo SLAM (Simultaneous Localization And Mapping).



