Fine della guerra civile spagnola. Con la resa dei repubblicani di Madrid termina, dopo tre anni di scontri sanguinosi, la guerra civile spagnola. Tutto era cominciato nel 1936, quando il generale Francisco Franco aveva sollevato una rivolta militare reazionaria in Marocco spaccando la Spagna in due, con i repubblicani da una parte e i nazionalisti dall’altra. I repubblicani, in cui confluivano, tra l’altro, patrioti catalani e baschi, più un’inquieta frangia di radicali di sinistra, subirono gravi perdite. Franco chiese aiuto ai regimi fascisti di Germania e Italia, mentre i repubblicani furono sostenuti dall’URSS, che però in seguito li abbandonò. In soccorso della causa libertaria migliaia di idealisti accorsero da ogni parte d’Europa e d’America costituendo le Brigate Internazionali. All’inizio del 1939 la Catalogna si arrese a Franco, seguita di lì a poco da Madrid. Il conflitto fu il più devastante della storia spagnola e costò la vita ad un milione di persone.



