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Published on: Cs

28 Giugno 2012

Il relitto della Roma viene ritrovato da un team di ricerca guidato dall’ingegnere Guido Gay, con la presenza di personale della Marina Militare, nel golfo dell’Asinara a 1000 m di profondità ed a circa 16 miglia dalla costa sarda. Fu affondata da un razzo teleguidato tedesco Fritz X antinave il 9 Settembre 1943, un giorno dopo l’armistizio. L’ammiraglio italiano, ancora confuso dall’armistizio e senza ordini chiari, non da’ ordine di sparare ai bombardieri tedeschi in avvicinamento e quando li vede passare oltre un certo angolo di tiro, si sente tranquillo, dato che le bombe a caduta inerziale lo avrebbero a questo punto superato. Ma la bomba lanciata dai tedeschi e’, appunto, una Fritz X teleguidata, che riesce quindi a colpire la Roma tramite una traiettoria arbitraria, e ad affondarla, provocando la morte di 1352 marinai.