Predappio (paese natio di Mussolini) viene conquistato dai polacchi del Secondo Corpo d’Armata polacco. Reduci dei Gulag sovietici e passati tramite Iran, Palestina, Egitto, avevano issato la bandiera polacca sulle rovine del monastero a Montecassino pochi mesi prima. Il comandante polacco Rudinski, comandante delle forze del suo paese in Emilia Romagna, nel libro dei visitatori, presso la casa natale di Mussolini, scrive: “La Polonia non e’ liquidata”. Il duce il 23 Settembre 1939 dal balcone di Piazza Venezia aveva detto: “La Polonia ormai e’ liquidata”.



