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Published on: VG

27 Maggio 1942

Praga. Operazione Anthropoid. Operation Anthropoid per l’assassinio del SS-Obergruppenführer e generale della Polizia Reinhard Heydrich, a capo del Reichssicherheitshauptamt (Reich Main Security Office, RSHA), e Reichsprotektor del protettorato di Boemia e Moravia. L’operazione e’ preparata dalle British Special Operations Executive con l’approvazione del governo ceko in esilio. Heydrich rimane solo ferito nell’attacco, ma poi muore delle ferite riportato (forse per l’uso di botulino o simili per infettare le schegge della bomba da parte delle SOE) il 4 Giugno 1942. La sua morte (Heydrich era molto vicino a Hitler e uno dei principali artefici della Soluzione Finale per gli ebrei), porta le SS a terribili vendette sulla popolazione locale. 13 mila persone sono arrestate e interrogate, circa 5 mila fucilate. Le cittadine di Lidice e Ležáky sono distrutte e i cittadini uccisi o imprigionati. Gli agenti del SOE, lo slovacco Jozef Gabčík e il ceko Jan Kubiš, che hanno portato a termine l’attentato, sono braccati dalla Gestapo e dalle SS. Con grosse somme in denaro e interrogatori, la Gestapo riesce ad arrivare ad una safe house dell’SOE. Il 17 Giugno 1942, le SS e la Gestapo irrompono nella safe house. La signora proprietaria di casa, chiede di andare in bagno e inghiotte una capsula di cianuro. Il figlio di 17 anni, Ata, viene interrogato e torturato per l’intera giornata. Gli viene mostrata la testa mozzata della madre, e minacciato di fare la stessa cosa al padre. Ata cede e dice alla Gestapo quello che vogliono sapere. Verra’ giustiziato a Mauthausen il 24 Ottobre 1942. Il 18 Giugno 750 SS assediano la chiesa dove i due paracadutisti Jozef Gabčík e Jan Kubiš sono assediati insieme ad altri membri del SOE. La sparatoria dura due ore. Secondo una fonte 14 SS perdono la vita. La chiesa viene crivellata di colpi di mitragliatrice e inondata di gas lacrimogeno. Poi viene fatto arrivare un camion dei pompieri per allagarla. Kubiš viene ucciso assieme da altri nel conflitto a fuoco, mentre Gabčík si suicida alla fine del combattimento.