La delegazione italiana per il contrattare con gli inglesi il pagamento dei danni di guerra, parte per Londra. E’ guidata dal ministro delle finanze Giuseppe Volpi. Il debito ammonta a 377 milioni di sterline. Da parte inglese a negoziare c’e’ Winston Churchill. Prima della firma Churchill dira’: “L’accordo che stiamo per firmare sara’ sicuramente criticato nei nostri paesi (…) La migliore prova del valore di un accordo e’ nel fatto che non soddisfa nessuno”.



