Iran. Israele dichiara di aver colpito obiettivi militari all’interno dell’Iran con un’ondata di attacchi di ritorsione, dopo l’ondata di missili balistici iraniani su Iraele, prendendo di mira i siti di produzione missilistica iraniani in quella che sembra essere una risposta altamente calcolata che evita infrastrutture energetiche critiche, come gli impianti nucleari. Gli attacchi erano attesi da tempo e arrivano mentre Israele organizza un’importante operazione nel nord di Gaza e contro il gruppo militante Hezbollah sostenuto dall’Iran in Libano. Presunti obiettivi degli attacchi israeliani in Iran includono anche la caserma Qadiri nel castello di Hasan Khan, il centro di produzione e preparazione missilistica, la caserma Falaq a Bideghan, il centro logistico dell’aeronautica militare di Sepah, la caserma Imam Ali a Bideghan. Sono tre ondate di attacchi in tre ore e mezza con centinaia di aerei – tra cui F-35 – impegnati negli attacchi a 2 mila chilometri di distanza, tutti tornati alle rispettive basi in Israele.



