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Published on: FQ

26 Novembre 1920

In Ungheria viene promulgata la prima legge antisemita dell’Europa del dopoguerra: la legge XXV che stabilisce il numero chiuso universitario e di fatto riduce significativamente il numero di ebrei che avranno accesso all’istruzione accademica. Gli ebrei vengono considerati come fossero una nazionalità a parte (anche se, ancora, non lo sono). Anche se non sono citati direttamente nel testo di legge, si restringe l’accesso all’università agli studenti nazionalmente e moralmente leali all’Ungheria. Nel suo decreto attuativo sono invece citati esplicitamente gli ebrei fissandone la quota massima al 6% prsso l’Università, corrispondente alla percentuale di ebrei in Ungheria. La percentuale di ebrei era precedentemente attorno al 25%. Nessuna restrizione è applicata ad alcuna altra nazionalità, a parte gli ebrei.