Somalia. In un’operazione condotta dalle truppe speciali americane, è stato ucciso Bilal al-Sudani, uno dei leader dell’Isis. L’azione è avvenuta in una zona montuosa nel Nord della Somalia. Nessun civile e nessun soldato americano è rimasto ferito o ucciso durante il blitz fatto con elicotteri. L’obiettivo principale era la cattura di Al-Sudani il quale invece è rimasto ucciso. Al Sudani aveva un ruolo apicale nell’organizzazione terroristica. Era partito fra gli al-Shabaab e in breve è diventato uno dei principali “collettori” di fondi e soldi che faceva poi arrivare ai gruppi della galassia jihadista attivi in Siria e in Afghanistan. Gli americani hanno esplicitamente citato il gruppo Khorasan. A spingere gli americani ad agire anche la constatazione di un pericolo imminente che non è stato però definito. Nel blitz, malgrado la morte di Al-Sudani, sono stati raccolti elementi di intelligence preziosi, secondo quando riferito dalle fonti della Casa Bianca.



