Skip links
Published on: S

25 Luglio 2016

Ansbach, Germania. L’ISIS rivendica l’attentato in cui un uomo si è fatto esplodere ferendo 15 persone di cui 4 in modo grave. Il siriano Mohammed arriva all’ingresso della piazza dov’è in corso un concerto, c’è folla. Lui prova a passare lo sbarramento di polizia municipale che la sindaca Carda Seidel ha voluto più severa di sempre dopo la strage di Monaco: è un profugo e di solito da queste parti sono gentili con gli immigrati, lui forse spera che lo lascino entrare anche se non ha il biglietto ma si sbaglia. Capisce che il suo piano non funzionerà, le sue vittime immaginarie nella piazza del concerto non ci saranno. E allora prende a camminare, agitatissimo, davanti all’Eugene Winstube, un piccolo winebar che si trova proprio davanti all’arco sotto il quale è costretto a passare chi entra in piazza. A un certo punto si avvicina ai tavolini e avviene lo scoppio. La bomba che aveva confezionato lui stesso ha colpito con chiodi, bulloni, lamette, pezzi di ferro, chiunque fosse davanti al Winstube.