Skip links
Published on: S

25 Dicembre 1130

Durante il cosiddetto “scisma anacletino”, i Pierleoni, una delle due famiglie dominanti a Roma, esprimono il Papa Pietro Pierleoni, ossia Anacleto II, mentre i Frangipane, l’altra famiglia, si schierano con il pontefice poi riconosciuto legittimo, Innocenzo II. In questo modo i Frangipane costruiscono un legame duraturo coi futuri papi, mentre i Pierleoni militeranno col Comune di Roma, in antagonismo. L’antipapa Anacleto II, a Natale 1130, incorona Re Ruggero il normanno, figlio di Ruggero d’Altavilla, come re di Sicilia, Puglia, Calabria e Capua. E’ la nascita del regno dell’Italia meridionale, che, con la successiva inclusione di Napoli, vivra’ per 7 secoli. Nel 1138 Anacleto muore, l’esercito muove per vendicarsi, e viene sbaragliato dalle truppe di Ruggero, e lo stesso pontefice viene fatto prigioniero. A questo punto, Innocenzo tratta, e riconosce il regno di Ruggero in Italia meridionale, in cambio del riconoscimento pontificio donato da Anacleto. Dunque, uno scisma interno alla Sede Apostolica, e’ l’albero motore involontario della storia del Sud Italia per i successivi 730 anni.