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Published on: Mt

24 Novembre 2021

I fisici Giuseppe Mussardo e André LeClair pubblicano un articolo in cui, usando per l’appunto metodi di tipo fisico e non matematico, hanno dimostrato (matematicamente!) che “while a violation of the Riemann Hypothesis (RH) is strictly speaking not impossible, it is however extremely improbable.”; ovvero, è tecnicamente possibile che RH sia falsa, ma la cosa è estremamente improbabile. La Sissa – dove lavora Mussardo – ha pubblicato un comunicato stampa dal titolo “La congettura di Riemann svelata dalla fisica”. L’ipotesi di Riemann o congettura di Riemann è una congettura sulla distribuzione degli zeri non banali della funzione zeta di Riemann ζ(s). La sua importanza deriva dalle conseguenze che ha sulla distribuzione dei numeri primi. Dall’equazione funzionale discende che la funzione zeta di Riemann ζ(s) ha zeri, detti banali, negli interi pari negativi, s = −2, s = −4, s = −6, … La congettura di Riemann riguarda invece gli zeri non banali e afferma che “La parte reale di ogni radice non banale è 1/2”. In altre parole, le radici non banali dovrebbero trovarsi tutte sulla retta descritta dall’equazione s = 1/2 + it (la cosiddetta “retta critica”) con t numero reale e i unità immaginaria. L’ipotesi di Riemann, formulata per la prima volta nel 1859 da Bernhard Riemann, è considerata il più importante problema aperto della matematica. Rientra nei ventitré problemi di Hilbert e nei sette problemi per il millennio, per la soluzione di ognuno dei quali l’istituto matematico Clay ha offerto un premio di un milione di dollari.