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Published on: VG

24 Luglio 1939

Polonia. I cripto analisti francesi e inglesi arrivano nel quartier generale di Biuro Szyfrow che era stato incaricato anni prima di cercare di decriptare Enigma. Aveva ingaggiato i migliori matematici del paese, fra cui Marian Rejewski, che e’ partito da alcune debolezze: la ripetizione e’ nemica della sicurezza ad esempio. La ripetizione porta a patterns, che sono una manna per i criptoanalisti. Ad esempio la chiave di Enigma e’ codificata due volte all’inizio di ogni messaggio. Analizzando anche la struttura meccanica della macchina Enigma, riesce poi a rendere il problema 10 miliardi di volte piu’ semplice di quanto lo fosse inizialmente. Poi, usando altri “trucchi” tipo frasi non completamente decodificate che possono essere indovinate tipo “alliveinbelrin” (arrive in Berlin), da’ il tocco finale. I polacchi sono quindi in grado, gia’ all’inizio degli anni ’30, non senza uno sforzo di decodificazione enorme, di decodificare la versione corrente di Enigma (che pero’ verra’ resa molto piu’ complessa in seguito). Quando Hermann Goring visita Varsavia nel 1934, e’ del tutto ignaro del fatto che le sue comunicazioni sono in chiaro per i polacchi. Quando i francesi e gli inglesi capiscono, il 24 Luglio del 1939, capiscono a che punto sono arrivati i polacchi, gia’ da quasi un decennio e con fondi molto limitati, sono esterefatti, in particolare i francesi. Come sorpresa finale i polacchi offrono loro una delle due Enigma che hanno a disposizione. Partira’ prima per Parigi e poi per Londra il 16 Agosto fra i bagagli della famosa attrice Yvonne Printemps, per non destare sospetti fra le spie tedesche che monitorano i porti. Due settimane dopo iniziera’ la Seconda Guerra Mondiale, e decodoficare il codice Enigma fara’ tutta la diferenza del mondo…