Milano. Cena con presenti Giacomo Andrea, architetto di corte e Leonardo da Vinci. La discussione conviviale a tavola verte sui manoscritti di Vitruvio. Andrea decide di disegnare su un foglietto la sua idea di uomo Vitruviano, con un figura umano con braccia aperte verso gli spigoli di un quadrato inserito in un cerchio. Andrea, all’arrivo dei francesi nel 1499 finirà catturato dalle truppe invasori, torturato e vrutalmente ucciso (squartato). Il suo disegno dell’uomo virtuviano, di ispirazione e quindi simile a quello che farà Leonardo, verrà ritrovato solo nel 1980 in un archivio a Ferrara.



