Solferino. Ore 20:00. Solo in serata, passato il temporale, ci si rende conto della portata del massacro della battaglia. Gli austriaci denunciano 13005 fra morti e feriti e 8638 dispersi e prigionieri, i francesi 10152 caduti e 1518 dispersi, i piemontesi 869 morti, 3982 feriti e 774 dispersi. Queste cifre erano forse normali ai tempi di Napoleone I, ma erano uscite dall’orizzonte mentale europeo da mezzo secolo. Dei 238000 uomini che hanno combattuto a Solferino da entrambe le parti, 28000 muoiono o rimangono feriti, cioe’ uno su otto. In tutto i morti sono circa 9000 e altri 5000 rimangono invalidi per amputazioni.



