J.P Morgan si incontra due volte con Nikola Tesla. Morgan controlla la maggior parte delle ferrovie degli Stati Uniti orientali, e ha giocato un ruolo chiave nella formazione della General Electric con Thomas Edison. Alla fine del 1900 e’ anche coinvolto, con Andrew Carnegie, nella formazione della United States Steel. Ha cercato anche di acquistare i brevetti americani di Guglielmo Marconi sulla trasmissione wireless, ma senza successo. Decide quindi di provare con Nikola Tesla. Nei due incontri Tesla suggerisce a Morgan che la tecnologia wireless sostituira’ i telegrafi e i telefoni (una predizione azzeccata…). Propone di formare due aziende e insiste che Morgan abbia il 51%. Ma tiene gli incontri brevi, sicuramente per timore della forte personalita’ di J.P. Morgan, ma forse anche per disagio di fronte al grosso e deformato naso del banchiere… Il 4 Marzo successivo J.P. Morgan accetta e finanzia con 150 000 $ l’operazione. Per Tesla e’ un endorsement, ma per Morgan probabilmente era solo una operazione secondaria: pochi giorni dopo spende 550 000 $ per due quadri e 1 milione di dollari per una donazione ad un’ospedale. Morgan probabilmente in questa fase sostiene Tesla come finanziamento filantropico per un’avanzato progetto scientifico, ma ad alto rischio. Comunque sia, i finanziamenti sono arrivati per Tesla per l’avventura della torre di Wardenclyffe, la cui costruzione a Long Island iniziera’ nel Novembre 1901.



