Milano. Terminano le Cinque Giornate di Milano. L’esercito austriaco, dopo aver sofferto un migliaio di perdite, e’ costretto ad evacuare la citta’ nella notte fra il 22 e il 23 Marzo 1848. I morti dalla parte italiana sono 409 di cui 35 donne. Si conoscono le professioni di circa 250: gli operai e artigiani sono 160, i bottegai 28, i domestici 25, i contadini 14. Radtezky perde 600 uomini, di cui 5 ufficiali, 176 soldati morti, 241 feriti, 200 dispersi, tra i quali molti disertori. La mattanza degli artiglieri e’ incredibile: ne sono sopravvissuti solo 5.



