I Cacciatori delle Alpi, comandati da Garibaldi, attraversano il Ticino a Sesto Calende, dove il fiume esce dal lago. Una manovra molto ben condotta gli permette di sorprendere nel sonno e catturare l’intera (piccola) guarnigione nemica. I Cacciatori delle Alpi sono una forza trascurabile intesa in senso tradizionale: sono 3000 soldati solamente senza cavalleria, artiglieria o genio. Ma le tecniche quasi di guerriglia di Garibaldi li rendono una vera incognita per gli austriaci, che quindi impegnano un’intera divisione per tenerlo sotto controllo.



