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Published on: AS

23 Febbraio 1981

Ribelli assaltano il Parlamento spagnolo. A Madrid, Spagna, il tenente colonnello Antonio Tejero e 200 membri della Guardia Civile irrompono nelle Cortes sparando in aria e prendendo in ostaggio il governo democratico del paese. I cospiratori, contrariati dalla rapidità del processo di democratizzazione avviato dopo la morte del dittatore Francisco Franco, invocano una rivolta militare generale. Per una notte il futuro della Spagna resta incerto, mentre la popolazione assiste agli eventi in diretta televisiva. Il golpe rientra solo quando il re Juan Carlos, che era subentrato a Franco nel 1975 e aveva ceduto il potere al parlamento, riuscì a convincere i militari a restare fedeli alla costituzione e a unirsi a lui nel ripudio dei ribelli. A mezzogiorno del 24 febbraio il colpo di stato sfumò, dopo 18 ore, e la giovane democrazia spagnola fu salva.