Himmler incontra nella cantina del consolato svedese di Lubecca il conte Folke Bernadotte, proponendogli la resa tedesca sul fronte occidentale, ma non su quello orientale. Gli Alleati occidentali si guardano bene dal prendere in considerazione la proposta di pace di Himmler; tuttavia l’offerta fatta venne divulgata attraverso la stampa e il 28 aprile Radio Londra annuncia: “Il Reichsführer delle SS sostiene che Hitler è morto e di esserne il successore”. A Berlino Hitler, in preda ad un attacco d’ira incontenibile, lo solleva da tutti i suoi incarichi politici e militari e ne ordina anche l’arresto e la fucilazione, solo che questi non verranno eseguiti a causa della difficile situazione di stallo in cui si trovano tutti i reparti dell’esercito del Terzo Reich.



