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Published on: FQ

23 Agosto 1866

Finisce la III guerra d’indipendenza: dopo la sua proclamazione, il Regno d’Italia cerca di completare l’unificazione territoriale attraverso la conquista del Veneto (in possesso dell’Austria) e del Lazio pontificio. Con la III guerra d’indipendenza (20 giugno-23 agosto 1866) viene acquisito il Veneto: l’Italia sfrutta il conflitto fra Austria e Prussia, alla quale la legava un’alleanza sia offensiva che difensiva. Le truppe italiane vengono sconfitte da quelle austriache sia per terra (Custoza) che per mare (Lissa) e solo la vittoria della Prussia costringe l’Austria a cedere il Veneto. Ma l’annessione avviene in modo inglorioso: l’Austria infatti consegna il Veneto alla Francia che lo cede a sua volta all’Italia. Il 3 ottobre 1866 infine viene firmato il trattato di pace italo-austriaco con cui l’Impero austriaco riconosce il Regno d’Italia. Il paese completa in questo modo la sua unificazione territoriale, dalla quale rimangono esclusi solo Roma (che sarà conquistata il 20 settembre 1870) e Trento.