Poco dopo mezzogiorno del 22 luglio 1946, terroristi sionisti, sotto la guida di Menachem Begin, mettono le micce sulle bombe piazzate nel seminterrato del King David Hotel a Gerusalemme. Alle 12:37 un’enorme esplosione squarcia l’edificio, uccidendo 91 persone. Tra i morti ci sono 25 britannici, 41 arabi e 17 ebrei.



