La Volkswagen ammette di aver falsificato i tests di inquinamento negli Stati Uniti delle proprie auto. L’ammissione avviene dopo le prove portate dall’ente ambientale americano (EPA – Environmental Protection Agency). Sono coinvolte 11 milioni di auto e l’azienda rischia 18 miliardi USD di multa. Il titolo a Francoforte perde il 18% il primo giorno e il 20% il secondo, trascinando al ribasso buona parte delle borse mondiali. L’importazione di auto VW diesel e’ bloccato negli Stati Uniti. Le emissioni inquinanti, senza il software nella centralina che falsifica il risultato, risultano anche 20 o 40 volte superiori ai limiti di legge dello stato della California, dove il caso e’ scoppiato.



