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Published on: VG

21 Luglio 1861

Ore 5:30. Il cupo rombo di un grosso cannone Parrot da 30 libbre annuncia l’inizio della Prima Battaglia di Bull Run (Manassas), Virginia. Nelle file sudiste e’ coinvolto anche il battaglione “Tigri della Louisiana”, agli ordini del maggiore garibaldino Wheat. Dopo ore di combattimenti i nordisti stanno avendo la meglio. I sudisti si ritirano in massa quando arriva sulla Henry House Hill il generale Thomas Jonathan Jackson, che rappresenta un po’ il John Brown del Sud. Il taciturno “Stonewall” Jackson e’ un ex professore di fisica (filosofia naturale) del Virginia Military Institute, ha un coraggio fisico e morale incredibile e una volonta’ indomabile. Tutti si ritirano ma il battaglione di Jackson no. E’ li’ sulla collina, che il generale confederato Bee lo vede e afferma che “se ne stava la’ come un bastione di pietra” da cui il suo soprannome. I confederati si fanno coraggio e tornano all’attacco. Alle 16:40 la battaglia e’ terminata a favore dei confederati che hanno 387 caduti e 1582 feriti contro 481 morti e 1011 feriti unionisti che si ritirano verso Washington. La battaglia e’ vista come enorme dai giornali ma non e’ niente di fronte alla tragedia degli anni seguenti.