Stati Uniti. A partire dall’anno 2000 inizia la dematerialization dei beni e del valore, portando anche ad un forte e costante calo della domanda di quantita’ di materie prime, da parte delle economie piu’ sviluppate. In particolare dall’anno 2000, negli Stati Uniti, inizia a calare drasticamente il consumo di Alluminio, Nickel, Rame, Acciaio, Oro, nonostante il PIL continui ad aumentare. Nel 2020 il consumo di tali materie prime tornera’ ai valori di meta’ degli anni ’70 del XX sec.. Anche in campo agricolo, si assiste all’inizio di un calo netto e costante della quantita’ di fertilizzante, e acqua utilizzati, un calo della superficie coltivata, nonostante le tonnellate di prodotto ogni anno continuino costantemente ad aumentare, grazie alla maggior resa per ettaro, portando cosi’ ad un minor impatto sull’ambiente. Il picco del fertilizzante e’ il 1999. Nel campo delle costruzioni il fenomeno e’ simile: mattoni, cemento, sabbia, ghiaia, legna e carta hanno il picco nel 2007, e poi iniziano a calare come consumo totale.



