Siria. Samir Kuntar, il prigioniero libanese detenuto più a lungo in Israele, viene ucciso in un attacco aereo israeliano in Siria. Kuntar nel 1979, insieme ad altri 3 membri del Fronte per la Liberazione della Palestina (Flp) si infiltrò in Israele, via mare, dal Libano. Il commando attaccò la casa di una famiglia a Nahariya prima di fuggire con due ostaggi su una spiaggia, dove 3 membri del commando furono uccisi in una sparatoria con le forze dell’ordine israeliane. Kuntar, unico sopravvissuto, fu condannato per l’uccisione di due membri della famiglia, padre e figlia (di 4 anni), che erano stati presi in ostaggio e di un poliziotto israeliano Eliyahu Shahar. Diventa membro di Hezbollah in prigione. Insieme ed altri 4 guerriglieri di Hezbollah era stato liberato nel 2008 in cambio dei corpi di due soldati israeliani catturati ed uccisi nel 2006.



