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Published on: AS

1998

Inizia a diffondersi la bufala di un legame fra vaccini e autismo. Andrew Wakefield, un dottore inglese, pubblica un articolo su The Lancet in proposito. L’articolo verra’ poi riconosciuto come non scientificamente corretto (non erano stati utilizzati casi di controllo) e ritirato, ma il danno e’ fatto: le vaccinazioni crollano dal 93% al 75% in UK, giu’ fino al 50% a Londra. Dai 56 casi di morbillo del 1998, si arriva ai 1348 del 2008. Tre muoiono. Una indagine successiva trovera’ che in realta’ il complotto lo aveva imbastito il dottore inglese. Viene appurato che il rappresentante legale di un gruppo di famiglie con bambini autistici, aveva ingaggiato il medico con 500 mila sterline. L’aggancio era importante per provare il legame coi vaccini e chiedere i risarcimenti. Il dott. Wakefield aveva inoltre attuato un altro trucco subdolo: aveva brevettato (UK pat. 9711663.6 del 6 Giugno 1997) un sistema di produzione di 3 vaccini separati, da consigliare al posto di quelli ufficiali. Verranno fatti studi approfonditi senza trovare alcun nesso fra vaccini e autismo. Purtroppo al 2015 non e’ nota la causa dell’aumento dell’autismo, soprattutto negli USA. Ciononostante tuttora circola la voce di un legame coi vaccini.