Un gruppo di guerriglieri Ceceni prende in ostaggio il personale e i pazienti di un intero ospedale (circa 2000 persone) a Kizliar in Daghestan; l’intervento delle teste di cuoio russe provoca 78 morti. Il capo dei Ceceni, Raduiev, verra’ catturato nel 2001 e morira’ in in un carcere russo nel 2002 in misteriose circostanze



