Germania. Il cancelliere Kohl si oppone alla rinegoziazione del debito di guerra tedesco. Per la seconda volta (la prima nel 1953) nazioni occidentali come Italia e Grecia acconsentono a non avere il rimborso tedesco. Nel 1953, a Londra, i paesi occidentali avevano condonano il 50% del debito tedesco (accumulato da due guerre mondiali causate e perse). Una cifra colossale siccome il debito totale ammontava al 100% del PIL tedesco. Inoltre il debito rimanente poteva essere rimborsato in ben 30 anni. Il rimanente 50% sarebbe dovuto essere rimborsato alla riunificazione della Germania. I sovietici ottennero invece il pagamento fino all’ultimo marco.



