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Published on: S

1983

Trieste. Vittorio Vidali (aka Carlosa Contreras, aka Enea Sormenti) viene sepolto tra un tripudio di bandiere rosse. Ha fatto parte del Soccorso Rosso, inizialmente organizzazione di solidarieta’ comunista, e poi braccio armato di Stalin. Ha collaborato attivamente a trovare ed eliminare sostenitori trockisti in tutto il mondo, fra cui lo stesso Trockij a Citta’ del Messico nel 1940. Ha affrontato a muso duro Tito, Kruscev, Breznev, quando hanno attuato la destalinizzazione del partito, e’ stato amante della pasionaria Dolores Ibarruri, dell’attrice Dolores del Rio, della bolscevica Elena Stassova e della bellissima Tina Modotti, anche lei agente del Soccorso Rosso. Ha fallito l’assassinio di Tito. Nella sorda lotta contro “l’infezione trockista”, partecipa all’assassinio di Antonio Mella, fondatore del Partito Comunista Cubano, odiato da Stalin, e nel 1943 e’ coinvolto nell’omicio a New York del sindacalista Carlo Tresca, direttore de “Il Martello”. Anche la stessa amante Tina Modotti sara’ uccisa il 1 Gennaio 1942 a Citta’ del Messico. Dopo una festa dell’ultimo dell’anno, organizzata da Pablo Neruda, a cui partecipanp diversi comunisti reduci della Guerra Civile Spagnola, Tina si fa portare a casa da un taxi, dove verra’ trovata morta pochi minuti dopo. Neruda gli dedichera’ una poesia: “Tina Modotti e’ morta”. Alla festa c’era anche Vidali, che dal giorno dopo sparisce dalla circolazione.