Cile. Il generale Pinochet affida la politica economica a consulenti neo-liberali: i Chicago Boys (della scuola di Milton Friedman di Chicago). Questa scelta e’ inattesa e rimane poco chiara la ragione: Pinochet non e’ per nulla esperto di economia e finanza. Porta comunque parecchia fortuna all’economia cilena, e diversi elementi di questa scelta economica verranno mantenuti anche dopo la terribile e sanguinaria dittatura di Pinochet. Vengono ri-privatizzate centinaia di aziende che erano state nazionalizzate sotto Pinochet, ma non le miniere di rame ex-americane, che rimangono posseduto dallo stato cileno per almeno il 51%. L’inflazione cala dal 600% sotto Allende a meno del 10%. Il PIL cresce del 10% all’anno.



