Kuznetsov Bureau (OKB-276). Quando Valentin Glushko cancella il Programma Lunare Sovietico, nel 1974, ordina di distruggere tutti i NK-33. Gli ingegneri a Samara ne conservano invece centinaia di esemplari (almeno 450) in un hangar con la scritta “Attenzione – Radiazioni!” e il teschio… I motori sono riscoperti per caso negli anni ’90 da un gruppo di ingegneri americani in visita, che non credono ai loro occhi. A decine sono acquistati dalla Aerojet e spediti a Sacramento, California. I dubbi su meccanismi cosi’ vecchi sono tanti, ma i primi tests vanno egregiamente. Alla fine, vince comunque il RD-180 per spingere su’ l’Atlas, ma il NK-33 continua a riaffiorare in proposte di nuovi razzi russi e americani.



