Viene messo in atto, dopo lunghe trattative, il rilascio dei prigionieri americani in VietNam; ma ci sono anche “sorprese” dell’ultimo momento: nonostante l’aereo americano arrivi in VietNam in anticipo di diverse ore, i nord-vietnamiti dicono ai prigionieri che gli Stati Uniti non hanno mandato l’aereo a prenderli per codardia; ai diplomatici sull’aereo dicono invece che i prigionieri si trovano talmente bene in VietNam che non hanno intenzione di tornare in America



