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Published on: S

1972

Il primo ministro giapponese Tanaka Kakue chiede scusa al presidente cinese Mao Tse Tung per cio’ che il proprio paese ha fatto in Cina durante la guerra. Mao, che non manca di un macabro senso dell’umorismo, risponde all’ospite straniero di non preoccuparsi: se non ci fossero stati i giapponesi, i comunisti non avrebbero mai preso il potere. E Mao aveva ragione: colpendo a morte i nazionalisti, i giapponesi hanno indebolito il principale ostacolo alla presa del potere da parte di Mao.