Il professor Harry Whittington della Cambridge University pubblica la prima monografia del bestiario degli argilloscisti di Burgess, iniziando cosi’ un riesame generale che sfocera’ in una interpretazione rivoluzionaria non solo della fauna di Burgess ma anche dell’intera vita sulla Terra: la storia della vita e’ una storia di eliminazioni di massa seguite da differenziazioni all’interno dei pochi ceppi superstiti, e non il racconto convenzionale di un progresso costante verso una sempre maggiore eccellenza, complessita’ e diversita’.



