Gli Stati Uniti iniziano un programma di voli 24/7 per avere una pronta e sicura retaliation in caso di attacco sovietico improvviso. Dodici B-52 armati con bombe-H sono tenuti costantemente sempre in volo in ogni circostanza nell’ambito della Operation Chrome Dome. Ogni giorno 6 B-52 vanno a Nord e circumnavigano il Canada, 4 attraversano l’Atlantico e girano attorno al Mediterraneo, e due girano sopra alla base di Thule in Groenlandia. Conosciuta come Thule Monitor, richiede ai piloti di tenere sempre contatto visivo con la base, perche’ ritenuta il primo obiettivo colpito dai sovietici in caso di conflitto. L’esistenza fisica di Thule, svolgera’ il ruolo di prova che la Terza Guerra Mondiale non e’ ancora scoppiata per gli americani. Inoltre la meta’ dei B-52 sono tenuti in ground alert, caricati con le bombe e coi piloti che dormono a fianco dell’aereo, gia’ sulla pista.



