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Published on: S

1956

L’industria farmaceutica tedesca Grunenthal commissiona i test clinici del principio attivo del Thalidomide, farmaco per ridurre o annullare la nausea in gravidanza. Viene testato anche su donne in allattamento, ma vi e’ un solo caso dove si accenna ad una donna in gravidanza e si riportano effetti positivo ma senza verifiche sul feto. Oggi si sa che il problema della nausea in gravidanza e’ praticamente irrisolvibile. Nel 1960 il dott. Widukind Lens presenta il caso di bambini malformati e ne attribuisce la colpa al Thalidomide. Il suo giudizio viene considerato esagerato dai piu’. Ma poi la scarsa documentazione prodotta dal fornitore induce la FDA americana a non introdurre il farmaco in commercio in USA. Poi Lenz dimostra la correlazione fra i bimbi focomelici e il farmaco. Tra il 1960 e il 1961 nasceranno almeno 20 mila bimbi focomelici, di cui 8 mila in Europa. Il paese piu’ colpito e’ proprio la Germania. Risultera’ poi che il farmaco non e’ mai stato testato su donne in gravidanza con successivo controllo degli effetti sul feto. La Grunenthal, che esiste ancora nel 2015, non paghera’ mai a livello penale. Solo nel 2007 l’erede degli allora proprietari, chiedera’ scusa alle vittime. Oggi e’ obbligatorio testare qualsiasi nuovo farmaco anche in gravidanza, prima su animali poi su umani.