Vorkuta, Unione Sovietica. Insurrezione al cantiere n. 501 della ferrovia in costruzione Sivaja Maska-Salechard. L’iniziativa parte da ex-militari, che avevano fatto la guerra, ragazzi giovani con ancora fiducia in se’ stessi e voglia d’agire. Alla testa c’e’ l’ex colonnello Voronin, un guercio, e anche il tenente carrista Sakurenko. Si armano coi fucili delle guardie e muovono verso la citta’ di Vorkuta a 60Km. Vengono lanciati paracadutisti e i caccia a volo radente mitragliano gli insorti. I sopravissuti sono catturati, alcuni fucilati, altri condannati a 25 e 10 anni.



