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Published on: S

1938

Il chimico Albert Hofmann, presso i laboratori della societa’ svizzera Sandoz, prepara un derivato dell’acido lisergico (un alcaloide da cui deriva anche la segale cornuta che causa l’ergotismo). E’ il venticinquesimo da lui prodotto, e cosi’ lo chiama LSD-25 (Dietilammine dell’Acido Lisergico – 25), oggi noto come LSD. Nel 1943, inavvertitamente trasferisce dalle dita alla bocca una quantita’ di LSD. Descrive un’esperienza di flusso ininterrotto di immagini fantastiche, forme straordinarie con un intenso gioco caleidoscopico di colori. Hofmann decide quindi di assumere deliberatamente altro LSD a scopo di documentazione scientifica dell’esperienza. L’LSD e’ diecimila volte piu’ potente, in tal senso, della mescalina, un alcaloide naturale che si trova nella cactacea peyotl (o peyote) ad esempio in Texas. Oltre ad avere allucinazioni, Hoofmann parla in modo incoerente, percepisce i suoni visivamente e ha la sensazione di uscire dal corpo. Poi i sintomi si attenuano gradualmente, anche se i disturbi visivi permangono per qualche tempo. Il giorno dopo si sveglia senza apparentemente effetti collaterali. Nel 1947 la Sandoz commercializza l’LSD come strumento di psicoterapia, in particolare per la schizofrenia alcolica. Negli anni ’60 l’LSD verra’ pubblicizzato dallo psicologo Timothy Leary come modo per conseguire appagamento spirituale e creativo. In migliaia seguiranno il suo esempio assumendo questo potentissimo alcaloide.