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Published on: Ev

1930

Nel 1861 in Bolivia, Charles Ledger, un australiano commerciante di china, convince un indio a vendergli semi dell’albero cinchona (che ha un alto contenuto di chinina, una sostanza antimalarica). La Gran Bretagna non e’ interessata all’acquisto siccome l’esperienza passata ha dimostrato che la pianta non cresce in Inghilterra. Gli olandesi, invece, lo acquistano: mezzo Kg a 20$. La specie diverra’ nota come Chinchona ledgeriana. Gli olandesi piantano i semi a Giava, in Indonesia (indie Orientali Olandesi). Nel 1930 piu’ del 90% della produzione mondiale di chinina proverra’ da Giava. La chinina e’ all’epoca una sostanza di importanza strategica, in quanto usata dalla popolazione civile ma anche dai militari, e anche considerato che all’epoca buona parte del mondo e’ affetto da malaria, comprese la Gran Bretagna e la Scandinavia, e quindi non solo i paesi tropicali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la conquista giapponese dell’isola di Giava, causera’ non poche preoccupazioni fra gli alleati, che necessitano della chinina per le truppe sul campo. Una missione americana della Smtihsonian Institution se ne procurera’ a tonnellate in Peru’, ma senza trovare piu’ traccia della specie Chinchona ledgeriana, la piu’ produttiva di tutte.