Albert Einstein da’ il colpo di grazia alla faccenda della precessione dell’orbita di Mercurio che non si spiega con la Fisica Netwoniana. Applicando la Relativita’ Generale, e senza ipotizzare nessun nuovo pianeta, con un calcolo chiaro e semplice ottiene il corretto valore di precessione dell’orbita. Consolida cosi’ la Relativita’ Generale con una prova sperimentale, e, allo stesso tempo, relega l’ipotetico pianeta Vulcano nella spazzatura.



